amixci

Nelle piazze abbiamo incontrato nuovi amici...

mamme

...neomamme (ed anche neopapà)...

sltanti

c'è chi ha sfidato la forza di gravità...

vacanze

...chi si è ricordato di noi anche in vacanza...

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...chi ci ha stupito con pose plastiche....

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... chi ci ha fatto sorridere...

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.. e chi non rinuncia allo stile!

Questo progetto ha aperto alla cooperativa la porta di un nuovo mondo, quello virtuale. Abituati a lavorare sul campo, all’interno di un territorio conosciuto, fra bisogni emergenti a contatto con persone vere, siamo stati proiettati in un mondo molto più ampio, potenzialmente infinito. Il progetto, composto da diverse fasi e molte azioni interdipendenti una dall’altra, presentava una certa complessità. Si è rivelato ricco di difficoltà ma anche di soddisfazioni; ma la vera sfida che il progetto comporta comincia una volta concluso lo stesso: proseguire il cammino all’interno del nuovo mondo conosciuto, continuare ad agire attraverso le nuove modalità apprese per migliorarle. 

Il progetto "E tu" ci ha permesso di rinnovare il nostro sito istituzionale e creare una app mobile ed un blog per la rivista Zeus!, appositamente studiato per essere accessibile anche a persone con deficit visivi di diversa natura.

Sono state realizzate inoltre pagine facebook (300 fan su Il Cardo e 605 su Zeus!) e twitter (75 follower su che_ cardo e 74 su zeusrivista). Nei mesi si è raggiunto un buon numero di “amici” e visitatori, si è potuto dare risalto alle attività svolte, alle iniziative, alle sperimentazioni, a tutto quello che la cooperativa quotidianamente fa e soprattutto comunicare la propria “essenza”.

Qui potete vedere lo spot girato per pubblicizzare il progetto

Parlare la stessa lingua dei giovani ha significato anche volerli incontrare, conoscere, intercettare nel mondo “reale”. Per non fermarsi al piano virtuale ma “entrare” nella comunità, “stare nel territorio”, il progetto ha portato la cooperativa nelle piazze; da Brescia a Edolo diverse sono state le occasioni per veicolare il messaggio del progetto. Diversi passanti hanno partecipato all’iniziativa; in tanti curiosi si sono avvicinati; chi era disponibile a essere fotografato per il sito (154 persone, tutte le foto sono visibili sulla nostra pagina facebook nell'album "facce da Cardo"), aggiornato in diretta dalle piazze, riceveva un in omaggio una t-shirt realizzata dagli utenti dei servizi.

 “E tu, cos’hai da dire?” arrivato alla conclusione dà il via ad un nuovo inizio; il progetto nel suo senso più ampio non termina; è questo infatti il momento di continuare il percorso intrapreso.

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